A Issogne, in provincia di Aosta, sorge un Castello, abitato dal 1522 al 1525 dalla terribile contessa Bianca Maria. Abituata a vedere esauditi tutti i suoi desideri fin dalla tenera età, la contessa crebbe viziata e incline alla corruzione. Si sposò giovane, a soli quindici anni con un nobile del tempo che presto le rese vedova. Allora si risposò con l'ambiziosissimo Renato, luogotenente dei Savoia. Ma costui era sempre lontano dal castello e la contessa iniziò a farsi molti amanti. Proprio per la gelosia di uno di questi, che era stato da lei ripudiato a favore di un altro, venne calunniata, processata e condannata a morte. Venne portata a Milano e decapitata ancora ventenne nella piazza antestante il Castello Sforzesco. Ma ella vive ancora, e non solo nei ricordi della gente... La leggenda vuole che il suo fantasma compaia nelle notti d'estate vicino alla fontana ottagonale del Castello d'Issogne, detta "fontana del Melograno". Il suo spirito adescherebbe ignari visitatori del castello ancora oggi, affascinati dalla bionda contessa Bianca Maria. |
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